Mantovanine

mantovane_08 Chi possiede il lievito madre, sa che non si può fare a meno di panificare.
Non solo perchè costretti dai tempi di rinnovo del lievito madre, ma soprattutto perchè spinti da voglia di mettere le “mani in pasta”.
Ho voluto testare la bontà della ricetta delle mantovanine di Ecucinando in versione lievito madre. Così ho fatto i miei soliti calcoli per la sostituzione del lievito di birra.
L’operazione è risultata piuttosto semplice. 🙂

Ingredienti:
150 g lievito madre
300 g farina 00
100 g manitoba
180 g circa di acqua
un cucchiaino di miele
un cucchiaino di sale
un cucchiaio di strutto

Procedimento:
mantovane_01 La sera prima ho provveduto a rinnovare il mio lievito madre.
Così facendo la mattina ero pronta a cominciare con la preparazione dell’impasto.
La lavorazione dell’impasto è stata abbastanza veloce. Ho iniziato lavorando il lievito madre con parte dell’acqua della ricetta ed il cucchiaio di miele. Una volta sciolto il lievito, ho proseguito aggiungendo all’impasto la farina, già setacciata, e, gradualmente, l’acqua rimanente. Con l’ultima parte di farina, ho aggiunto il sale così da essere ben incorporato.
Ottenuto un impasto compatto ed omogeneo, ho sostituito la frusta a foglia della planetaria con il gancio impastatore; ho continuato la lavorazione unendo il cucchiaio di strutto.

Non appena pronto l’ho trasferito su un piano di lavoro; ho formato un panetto e lasciato riposare in una ciotola fino al raddoppio, circa 3-4 ore.

Al termine della lievitazione, ho diviso il panetto in 6 porzioni più o meno dello stesso peso.
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A questo punto ogni pezzo è stato  schiacciato leggermente con le mani; steso successivamente con il mattarello, come per la pasta fresca; e piegato a formare un rettangolo, ripiegandone le estremità.

mantovane_03 Ai rettangoli così ottenuti ho fatto due pieghe a tre, girando l’impasto di 45° prima di effettuare la seconda piega. Ho risteso ogni pezzo con il mattarello e, successivamente, arrotolato su se stesso.

mantovane_04 Ho trasferito i “salsicciotti” in una teglia, cercando di mantenerli separati creando dei divisori con un panno posto sotto. Ho lasciato lievitare fino al raddoppio.
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A questo punto ho riscaldato il forno a 200°C. Con una coltello ben affilato, ho creato un taglio verticale sulla superficie dei filoncini.

Ho disposto le mantovanine su una teglia ed infornato. Dopo 10 minuti, ho abbassato la temperatura a 180°C.
Una volta cotte e ben dorate, le ho lasciate raffreddare su una griglia.

mantovane_07 Purtroppo una mantovanina non è sopravvissuta al raffreddamento 🙂

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