Buondì farro e kamut

buondi_07 Finalmente stanno per iniziare le FERIE!!!
Queste saranno le mie prime vacanze con la gatta e il lievito madre a seguito. 😉
A due giorni dalla partenza, le mie rotelle si sono attivate ed hanno dato vita ad un’idea geniale: preparare i buondì!!! Si si avete capito bene! Invece di preparare le valigie, ho deciso di mettermi a sfornare buondì la sera prima della partenza…
Sarà tutta un’altra vacanza, ora che potremmo iniziare la giornata con un buondì fatto in casa con tanto amore!
Ho seguito la ricetta già sperimentata durante il BUONDì DAY organizzato dal gruppo di Paoletta di Anice e Cannella. Ho voluto modificare un po’ gli ingredienti in modo da ottenere dei buonissimi, bellissimi e sofficissimi buondì al farro e kamut.

Ingredienti:
200 g farina di farro
50 g farina di kamut
250 g manitoba
7 g lievito di birra
50 g burro
2 tuorli
1 uovo
20 g olio di semi
10 g sale
90 g zucchero di canna
125 g acqua
100 g latte intero

Glassa:
48 g farina di mandorle
16 g farina di nocciole
12 g fecola di patate
110 g zucchero
50 g albumi

Procedimento:
Ho iniziato preparando il lievitino con 100 g di manitoba, 100 g di acqua e 7 g di lievito di birra. Il procedimento è stato semplice: ho fatto sciogliere il lievito di birra nell’acqua ed ho aggiunto la farina setacciata. Ho coperto la ciotola con la pellicola, o se siete risparmiatrici come me con la cuffia per i capelli (quella usa e getta), ed ho aspettato che comparissero e sgonfiassero leggermente le prime bolle. Non c’è voluto molto visto il caldo che fa! 🙂
buondi_01Una volta pronto il lievitino, l’ho versato delicatamente nella ciotola della planetaria e con la macchina in movimento ho versato i 100 g di latte, poco più di un cucchiaio di zucchero e parte della farina. Ho continuato ad aggiungere farina fino ad ottenere un impasto compatto e leggermente incordato.
A questo punto, ho aggiunto l’albume, un’altro cucchiaio di zucchero e dell’altra farina.
È importante che dopo l’aggiunta dei liquidi, l’impasto torni ad essere compatto ed incordato. Ho ripetuto l’operazione con i tuorli, stando attenti ad aggiungerne uno alla volta. Giunta al terzo tuorlo, quasi a finitura di impasto, ho aggiunto il sale allo zucchero restante ed unito tutto all’impasto.

buondi_02Avendo usato la farina di farro e di kamut con il 14% di proteine, è stato necessario aggiungere 25 g di acqua in modo da dare elasticità all’impasto. Esaurita la farina da aggiungere, ho lavorato l’impasto con il gancio e poco alla volta ho aggiunto il burro ed infine l’olio di semi. Una volta pronto ho lasciato riposare per un’oretta.
Nel frattempo mi sono dedicata alla glassa, in una ciotola ho lavorato lo zucchero e gli albumi con una forchetta ed ho aggiunto poco alla volta le farine setacciate. Ho messo a riposare prima in freezer per 60 minuti e poi in frigo.

buondi_03Passata mezz’ora ho messo l’impasto in frigo dove è rimasto per circa 5 ore, dopo averlo uscito ho aspettato tornasse a TA e l’ho trasferito sul piano di lavoro infarinato. Ho fatto le pieghe a tre ed ho lasciato riposare per altri 30 minuti.
buondi_04A questo punto ho diviso l’impasto in pezzi da 50 g ciascuno e li ho arrotolati a formare una pallina. buondi_05
Ogni singola pallina è stata poi trasformata in un filoncino.
Ho adagiato i filoncini pronti in una teglia con carta forno e lasciati lievitare per un’oretta, fino al raddoppio.
buondi_08
Mentre il forno ventilato raggiungeva i 180°C, ho montato la glassa e l’ho adagiata con la sac a poche sui buondì raddoppiati.
Ho completato i buondì con la granella di zucchero ed infornato per 20 minuti circa.
È stato necessario rimuovere i buondì già cotti e lasciare quelli un po’ più pallidi ancora qualche minuto.
Che ne dite? Non vi sembra di sentire anche voi il profumo di queste delizie!
Visto il tragitto in macchina che ci aspetta, chissà se ne saranno rimasti ancora una volta giunti a destinazione… 😉

Buone vacanze!!buondi_000

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.