Cornetti al latte condensato Nestlé

Com’è volato il tempo!
Ma non per tutti è andata realmente così.
C’è chi è stato via per 3 settimane a godersi i colori, la musica e il caldo di Cuba; e chi cercava di sopravvivere al freddo Siculo di un Gennaio atipico e alle continue influenze e febbre portate a casa.
Non pensiamoci più, buttiamoci alle spalle tutto e pensiamo alle piccole soddisfazioni che si sfornano in casa.
Sapete quanto ci affascinano i contest, per noi sono una spinta a “spremere le nostre meningi” per tirare fuori piccole idee. Per questo siamo rimaste incuriosite da #Scattalapassione, il contest organizzato da Nestlé, in cui necessitava creare una ricetta utilizzando uno dei formati di latte condensato.

brioche-cornetti

Dobbiamo ammettere che non siamo delle grandi fans di questo prodotto, ma è pur vero che in estate ci capita di utilizzarlo per la preparazione di gelati ultra veloci.
Ovviamente proporre un gelato per noi sarebbe stato troppo ovvio e scontato, così ci è venuta l’idea di provare ad utilizzare il latte condensato per realizzare una Pasta brioche soffice e saporita con cui realizzare Cornetti sfogliati.

brioche-cornetti

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L’idea ci è balenata in mente poichè al marchio Nestlé sono legati i ricordi delle nostre colazioni adolescenziali, e proprio a quelle ci siamo volute ispirare.
Abbiamo pensato alla consueta frase “caffè e brioche” che contraddistingue la colazione italiana, una “brioche” che sia un punto d’incontro tra il classico croissant e il soffice panino al latte che al Sud accompagna granite e gelati.

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Ingredienti:
dosi per 9 cornetti
140 g farina manitoba
110 g farina 00
60 g uovo intero
17 g tuorlo
3 g sale fino
10 g lievito di birra fresco
40 g burro
40 g latte condensato in tubetto Nestlé
40 g acqua

100 g burro per sfogliatura

Procedimento:
Nella ciotola di una planetaria versate l’acqua, aggiungete il latte condensato e mescolate. Sbriciolate il lievito di birra all’interno della ciotola e, dopo aver lasciato girare la macchina qualche secondo, inserite qualche cucchiaio di farina fino a dare consistenza all’impasto.
Le farine è buona abitudine pesarle, mescolarle e setacciarle in uno stesso contenitore prima di utilizzarle.
Nel frattempo aprite l’uovo in una ciotolina, rompete leggermente con una forchetta e versate nella planetaria; mentre continuate a lavorare l’impasto con la frusta k, aggiungete abbastanza farina per recuperare consistenza. Assorbito l’uovo, versate il tuorlo seguito dal sale e tutta la restante farina.
Continuate a lavorare l’impasto fino ad ottenere una bella massa omogenea ed elastica e solo dopo inserite il burro morbido in 3 tempi diversi, procedendo una volta assorbito completamente.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro, avvolgetelo con la pellicola alimentare e riponetelo in frigo per mezz’ora.
Nel frattempo pesate il burro, disponetelo tra due fogli di carta forno, picchietando con un mattarello rendetelo morbido e stendetelo così da creare un rettangolo. Riponete in frigo una volta terminato.
Trascorso il riposo è necessario impacchettare il burro: stendete leggermente l’impasto fino ad ottenere un rettangolo della stessa larghezza del burro ma lungo quasi il doppio; disponete al centro del rettangolo il burro, lasciate la stessa quantità di pasta alle estremità e ripiegate i lembi fino a congiungersi al di sopra del panetto.
Ruotate il panetto, mantenendo la linea di chiusura rivolta verso di voi, e stendete la pasta con un mattarello dopo aver effettuato leggere pressioni.
Una volta ottenuto un rettangolo dallo spessore di qualche cm realizzate una prima piega a 3: dividete visivamente il rettangolo in tre parti, piegate il lembo superiore e ripiegate su di esso quello inferiore. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigo per 45 minuti.
Ripete effettuando una seconda piega a 3 seguita da un’ulteriore riposo di 45 minuti, di seguito effettuate una piega a 4, ripiegate i lembi superiore ed inferiore facendoli ricongiungere al centro del rettangolo e ripiegate il panetto. Terminate lasciando riposare per un’ora in frigorifero dopo averlo avvolto nella pellicola.
Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendete la pasta brioche, create un rettangolo dallo spessore di 4/5 mm e largo 15 cm e ricavate dei triangoli isosceli la cui base misura circa 6/7 cm. Prendete ciascun triangolo, allungatelo delicatamente ed avvolgetelo su se stesso partendo dalla base, cercando di mantenere in tensione l’estremità opposta.
Disponete i cornetti su un foglio di carta forno, copriteli con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio, ciò dipenderà dalla temperatura ambientale.
Riscaldate il forno ventilato a 220 °C e rimuovete delicatamente la pellicola dai cornetti. Spennellate la superficie dei cornetti con del latte, distribuite sopra dello zucchero di canna ed infornate per 15 a 180 °C.

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Avete visto che meraviglia?
Una volta cotti, divertitevi a sentire il suono croccante dello strato superficiale… vi metterà di buonumore!
Se avete il Lievito Madre idratato al 40% e volete provare una ricetta a Lievitazione Naturale date uno sguardo ai Cornetti di I. Massari.
Se siete alle prime armi e volete prendere confidenza con giri e pieghe, vi consigliamo di provare a realizzare la pasta sfoglia in casa: seguendo la ricetta di E. Knam per una Millefoglie o la nostra per i Cannoncini ripieni.

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